benvenuti

Tutto ciò che mi circonda mi affascina. Vivo alla scoperta del mondo intorno a me e con cui mi relaziono.
Mi piace cogliere, nel contempo, l’essenza di un’istante e il suo movimento in un scatto. Cerco di entrare in sintonia con ciò che fotografo. In particolare amo fotografare l’umanità. Amo quello sguardo, quel gesto, quella risata fragorosa, quel volto assorto, la mano di un uomo che si accarezza la barba. Amo intercettare nel mio scatto fotografico il ritmo di energie infinito che si libera dalla narrazione di un viaggio, di un movimento, di un silenzio, di un ascolto altrove dove convivono la favola e l’abisso, la presenza assidua e l’abbandono. Nel mio mondo di giudizi assenti non ci sono nasi, bocche, occhi dritti o storti, grandi o piccoli, corpi magri o grassi, alti o bassi, solo infinita bellezza e vibrante armonia finanche, se non soprattutto, dove l’equilibrio si interrompe. Il ritratto in cui chiudo i tratti per aprirli ad una nuova vita, e che si rivela come gioco oscillante tra dentro e fuori.

I am fascinated by all that surrounds me, I am continuously discovering the world around with which I engage.
In a photo, I try to capture at the same time the essence of an instant and its movement I try and attune myself with what I photograph.  I specially love taking pictures of aspects of humanity. I love that glance, that gesture, that thunderous laughter, that intent face, the hand of a man caressing his beard. I love capturing in my pictures, that rhythm of infinite energies liberated through the narration of a story, of a journey, of a movement, of a silence, of a listening, where fairy tale and abyss, intense presence and abandonment,  live together. In my world devoid of judgments there are no noses, lips, eyes, straight or crooked, big or small, thin or fat bodies, tall or short, only infinite beauty and vibrant harmony even, if not specially, where the balance is interrupted. The portrait frames the features in order to open them to new life, which thus is revealed to be a game rocking back and forth, between the inside and the outside.